Fractional & Temporary Management
Che cos’è il Fractional Management?
È una formula di gestione aziendale innovativa che unisce l’alta direzione alla massima flessibilità. Permette alle PMI e alle startup di integrare nel proprio organico manager di comprovata esperienza – nel caso specifico nel campo delle strategie, dell’internazionalizzazione, del marketing e dei processi di cambiamento (Change Management) – con un impegno modulabile sulle reali esigenze dell’azienda.
Chi è il Fractional Manager?
È un consulente strategico “condiviso”, nel senso che non lavora a tempo pieno per un’azienda ma solo per uno/due giorni a settimana e per un periodo di tempo limitato, giusto il tempo necessario per sistemare, migliorare o impostare specifiche attività. Non un semplice consulente che si limita a dare consigli, ma un professionista operativo che entra in azienda, si assume la responsabilità dei progetti e guida il team aziendale verso obiettivi concreti, ottimizzando i costi e accelerando lo sviluppo.
Che cos’è il Temporary Management?
Consiste nell’affidare la gestione dell’impresa, in alcuni settori specifici, ad un professionista esperto che entra operativamente in azienda e svolge un lavoro per un arco di tempo definito, prendendo decisioni ed essendo responsabile delle attività, come se fosse a tutti gli effetti un soggetto interno. Le aziende ricorrono a forme di Temporary Management per operazioni straordinarie di gestione di fasi critiche o di crescita. Data la natura del rapporto a contratto, il professionista non rappresenta un costo fisso, se non per il periodo di diretto impiego.
Chi è il Temporary Manager?
È un professionista in grado di operare immediatamente ed intervenire in brevissimo nell’operatività aziendale. Lavora full time per un periodo di tempo prestabilito, mettendo a disposizione dell’azienda le proprie competenze e usandole per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Essendo una figura esterna può operare senza i condizionamenti tipici delle dinamiche interne consolidate o di eventuali conflitti.
Consulenza
L’attività di consulenza non deve consistere in un’attività da calare dall’alto, addirittura imposta sulla base di una maggiore conoscenza teorica dell’argomento. È piuttosto un’attività volta a suggerire, consigliare, far comprendere, semplificare contenuti che dovranno poi essere accettati e utilizzati da persone, imprenditori e manager, che sono chiamati ad un cambiamento non solo operativo ma anche mentale di esecuzione.
Formazione
La formazione – e quindi la base teorica, la ricerca, le esperienze, i case study – è il fondamento della conoscenza che può essere trasferita nelle attività di consulenza, adattando i contenuti alle singole realtà aziendali, o in attività di formazione specifica che può essere svolta con la preparazione e l’erogazione di corsi ad hoc.