La carta del futuro

Non si abbattono alberi…si “schiacciano” bottiglie!
Un gruppo di imprenditori messicani ha sviluppato un sistema che, sfruttando l’energia solare, trasforma bottiglie di plastica in carta “minerale”, impermeabile e biodegradabile.
Le bottiglie di plastica vengono schiacciate con pietre di carbonato di calcio per ridurle a pellet. Questa miscela viene sottoposta a un processo di fusione per sei mesi.
Con 235 kg di mini-sfere si produce una tonnellata di carta.

La carta “minerale” è più resistente di quella normale, è impermeabile e durante la stampa assorbe solo la quantità necessaria di inchiostro.
Rispetto a processi simili già in uso in Spagna e Taiwan è quattro volte più economico e di minor impatto ambientale.
Inoltre non richiede l’uso di sostanze chimiche come il cloro e si ha un risparmio che arriva fino a 56.000 litri di acqua per ogni tonnellata di carta prodotta.
E’ un metodo sostenibile che abbatte i costi di produzione…non gli alberi.

(Roberta Ginevri Blasi)